Nordic WalkingNel Nordic Walking la scelta del giusto bastoncino è fondamentale.
Non solo la tua altezza, ma anche il tuo obiettivo, cioè ciò che stai cercando dal Nordic Walking, sono elementi chiave per trovare il bastoncino adatto a te.
E per questo motivo faccio una premessa fondamentale: non acquistare i bastoncini, tanto te li prestiamo noi. Durante il corso infatti valuteremo assieme tutte le tue caratteristiche, obiettivi e necessità che hai per accompagnarti alla scelta giusta. Inoltre (e non è poco) con la nostra tessera associativa hai fino al 20% di sconto sui più importanti negozi sportivi della zona.
Ma se proprio non sai aspettare, alcune informazioni utili per poterti orientare nella giungla dei bastoncini le trovi in questo articolo.
Innanzitutto non lasciarti confondere: per fare Nordic Walking i classici bastoncini “da montagna” non vanno bene. Quindi se vai da un negoziante mi raccomando, accertati che abbia capito bene e che sia competente in ciò che ti propone, e tu specifica che vuoi bastoncini per fare Nordic Walking.
Di bastoncini ne trovi davvero tanti in giro, ma 3 sono le case produttrici a cui noi ci affidiamo e ci fidiamo: Leki, Fizan, Gabel. Ti sconsiglio vivamente altre marche di bastoncini: risparmi magari 15 euro, ma poi hai un sacco di intoppo durante la tua uscita.
Comunque, a prescindere dalla marca, quando fai la scelta, tieni conto di ciò che segue.

Il bastoncino da Nordic Walking è formato da tre elementi che insieme lo rendono unico:
1. L’asta
2. L’impugnatura
3. Il puntale

L’asta:
Ciò che conta davvero sapere è il materiale con cui il bastoncino è stato costruito. Infatti questo va ad influire su leggerezza e resistenza del bastoncino. I materiali migliori sono la fibra di carbonio, titanio e alluminio. Quelli in fibra di carbonio sono davvero molto leggeri e sinceramente noi li prediligiamo. Hanno però una pecca: devi fare attenzione a non prendere colpi laterali oppure ad incastrarlo in tombini o nelle fessure dei ponti in legno: potrebbero spezzarsi perché hanno un limite di resistenza.
Sinceramente ti devo dire che in 5 anni di attività è successo solo una volta ad una nostra allieva che ha preso una pallonata sul bastoncino, così forte che glielo ha piegato leggermente.
Puoi comunque optare per bastoncini in titanio e alluminio che sono comunque leggeri e hanno il vantaggio di essere più resistenti.

Un’altra considerazione importantissima che devi fare è di livello pratico.
Ci sono bastoncini ad asta fissa e ad asta variabile.
La scelta non è semplicissima, perché hai dei vantaggi e degli svantaggi a sceglierne uno piuttosto che l’altro. Ti riepilogo qui sotto in una tabella i pro e i contro. Qui devi fare una scelta in base a ciò che senti essere più in linea con quelli che sono i tuoi obiettivi e le tue abitudini.

 

ASTA FISSA ASTA VARIABILE
scomodo da trasportare
lo porti ovunque
è fermo
vibra leggeremente
è più leggero
è leggermente più pesante
la misura è fissa
mano a mano che ti alleni puoi alzarlo

Sinceramente, se sei alle prime armi, ti consiglio un bastoncino estensibile. Con il tempo, quando affinerai la tecnica, avrai stabilizzato l’altezza del bastoncino e sarai allenato/a, allora avrai un palato più fine e saprai apprezzare quei piccoli dettagli di maggiore performance che ti può dare solo un buon bastoncino ad asta fissa.

Impugnatura
È’ importantissima, e nella scelta del bastoncino dai la priorità a questo elemento.
L’impugnatura la trovi di diversi materiali, come sughero, plastica e rivestita in pelle. In realtà su questi elementi più di tanto non mi soffermerei. E’ vero che in caso di temperature rigide il sughero allevia la sensazione del freddo nella mano, ma è anche vero che a quel punto è facile che tu abbia un paio di guanti, quindi questo vantaggio si disperde.

Impugnatura Nordic-Cort Trigger
Non focalizzarti su questo, ma invece poni la massima attenzione a questo importantissimo elemento dell’impugnatura: il lacciolo!
Ovvero il guantino che devi indossare per poter usare i bastoncini

Solitamente hanno un destro, contraddistinto dalla lettera R, e un sinistro, con la lettera L.
La cosa importante che devi controllare è che il guantino ti stia ben aderente, e non faccia borse. Questo ti servirà per avere un maggior e più preciso controllo del bastoncino nel momento in cui aprirai la mano e dovrai lasciarlo andare (lo sai che nel Nordic Walking si apre e si chiude la mano ad ogni passo, vero?).
Inoltre fai attenzione alla possibilità di sgancio immediato del lacciolo dal bastoncino. Infatti, per evitare di aprire e richiudere il lacciolo ogni volta che servono le mani libere è stato introdotto il sistema “click and go”, che consente di sganciare e riagganciare il bastoncino in pochissimo tempo: è di una comodità senza eguali!

guanto trigger 1

Il puntale.
La punta del bastoncino è fatta di un metallo duro (al widia) che serve per dare una maggior tenuta su tutti terreni, soprattutto quelli più duri come sterrati e asfalti. Inoltre danno una fantastica stabilità sull’erba o in terreni morbidi, perché affonda e permette una bella spinta decisa. In dotazione danno sempre un tappo in gomma da inserire sul puntale quando cammini sull’asfalto, per evitare il ticchettio del bastoncino. Sinceramente noi lo sconsigliamo a tutti i nostri corsisti. Per 2 motivi:
1. Il tappo in gomma con il tempo si logora e rischi di modificare la tua camminata, perché proprio in fase di spinta non ti regge più e rischi di scivolare.
2. Il rumore sull’asfalto ti dà un ritmo ben preciso, e se senti “sbavature” di suoni, significa che stai sbagliando qualche cosa. È’ un ottimo insegnante se lo sai sfruttare bene!

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Ottimo direi! Adesso sai quali sono i 3 elementi fondamentali che devi avere chiari prima di fare il tuo acquisto. Ma se hai bisogno di un consulto finale, chiama il 328/2840277 per parlare con un Istruttore esperto che saprà aiutarti.
Buon Nordic Walking!

Luana Svaizer
Istruttrice Esperta di Nordic Walking e Allenatrice Mentale

Come scegliere il bastoncino da Nordic Walking