turistafaidateUna delle tante testimonianze rilasciata da un Nordic Walker autodidatta dopo essersi finalmente deciso a fare il corso base con noi.

 

Mi chiamo Piero Campeotto e ho concluso domenica 12 ottobre il Vs. corso base di Nordic Walking a Codroipo.
Mi permetto di seguito di fare alcune considerazioni a riguardo: porto la mia impressione da autodidatta quale ero.
Nel 2000 ho subito un intervento chirurgico per asportare un ernia discale (L5-S1) ed avevo anche altre 2 piccole ernie (L4-L5 e L3-L4).
Nel 2007 è comparsa una recidiva (L5-S1) che ho risolto con idrokinesi terapia in acqua termale.
Per questo mio problema alla schiena, dal 2007 mi sono avvicinato al Nordic Walking da autodidatta. La mia intenzione era godermi lunghe camminate cercando di alleggerire il carico della schiena (grazie ai bastoncini) facendo attività all’aria aperta da alternare al nuoto.
Per iniziare col “Nordic Walking fai da te”, ho comprato un paio di bastoncini e nei weekend mi facevo lunghe camminate.
In questi 7 anni però non sentivo lavorare i muscoli della schiena… e così mi son deciso a fare un corso di Nordic Walking per apprendere la tecnica corretta per avere benefici.
Fin dalla prima lezione mi sono accorto di quanto “sbagliato” c’era nel mio “Nordic Walking fai da te”.
In primis i bastoncini: i miei erano bastoncini da trekking con la scomoda cordicella e non bastoncini con il comodissimi laccioli.
Il beneficio è stato praticamente istantaneo: coi laccioli posso permettermi lo slancio all’indietro delle braccia e sento lavorare i muscoli delle spalle (e le scapole): questo non mi era mai capitato!!!
Inoltre il fatto di chiudere ed aprire continuamente le mani mi ha tolto la spiacevole sensazione di mani gonfie a fine camminata che sempre avevo nel periodo autodidatta. Sono curioso di vedere se quest’inverno veramente non serviranno in guanti: erano un elemento fondamentale nelle mie uscite invernali.
Coi bastoncini da Nordic Walking il passo viene naturalmente piu’ lungo. La rullata del piede mi fa sentire che lavorano polpacci, il movimento si riflette dietro il ginocchio e zona lombare (o per lo meno io avverto queste sensazioni).
Al corso mi sono reso conto dell’importanza del riscaldamento e stretching finale. Terrò sempre presente, gli esercizi fatti al corso, nelle mie future uscite. In precedenza trascuravo completamente questi aspetti!
Il mio sicuramente è un bilancio positivo di questo corso base che mi ha dato quello che cercavo.
Utilissimi i trucchi di autoverifica per capire se facciamo giusto oppure no.
Consiglio a chiunque volesse avvicinarsi al Nordic Walking di farlo con un corso base per evitare “tecniche fai da te” che non danno benefici!
Un complimento speciale all’insegnante Alessio che ringrazio del suo chiaro, preciso ed esaustivo metodo di esposizione: si sente la padronanza della materia!
Ringrazio pertanto Udine Nordic Walking e Benessere per quanto appreso in questo corso: ne farò tesoro nelle mie prossime uscite.
Saluti,
Piero Campeotto
Nordic Walker fai da te? Ai ai ai ai ai!!!!